IMSI

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IMSI

La “Iniezione intracitoplasmica di spermatozoi morfologicamente selezionati” (IMSI) permette la selezione dello spermatozoo da iniettare all’interno dell’ovocita, utilizzando alti ingrandimenti microscopici (x 6600), senza colorazione e in tempo reale.

Le basi della IMSI: MSOME

La IMSI si basa sugli studi effettuati da un israeliano, il dott. Bartoov, a partire dal 2004. Con una metodologia chiamata MSOME ( Motile Sperm Organellar Morphological Examination ) , il gruppo israeliano studiò i seguenti organelli subcellulari dello spermatozoo:

  • l’acrosoma
  • la lamina subacrosomiale
  • il collo i mitocondri
  • la coda
  • il nucleo

Gli studi hanno dimostrato che sono fondamentali le caratteristiche del nucleo che deve essere liscio, ovale, simmetrico e con una struttura cromatinica (contenente il DNA) omogenea e dei vacuoli che esprimono una sofferenza cellulare.

IMSII vacuoli sono essenzialmente dovuti ad un deficit di condensazione della cromatina (Bedford et al., 1973. Figura 5) e alla frammentazione del DNA degli spermatozoo.
Spermatozoi con vacuoli grandi e occupanti oltre la metà del nucleo, soprattutto se in posizione posteriore (verso la coda) sono considerati espressione di minore qualità.

 

Classificazione morfologica degli spermatozoi

classe 1: spermatozoi senza difetti della testa e con al massimo due difetti al di fuori della testa

classe 2: spermatozoi con più di 2 difetti

classe 3: spermatozoi con parecchi difetti nella testa (i peggiori).

INDICAZIONI

Casi in cui può risultare utile per la coppia eseguire un ciclo di fecondazione in vitro con la IMSI:

1. assenza di fecondazione in corso di ICSI

2. nessun impianto in cicli ICSI precedenti

3. teratozoospermia grave (< 10% di forme spermatozoarie normali)

4. elevata frammentazione del DNA spermatico

5. sterilità inspiegata

6. abortività ripetuta

RISULTATI

  1. non c’è differenza tra le due tecniche in termini di tasso di fertilizzazione;

  2. c’è un vantaggio della IMSI rispetto alla ICSI nel tasso di impianto embrionario;

  3. c’è un vantaggio della IMSI rispetto alla ICSI nel tasso gravidanza;

  4. c’è un vantaggio della IMSI rispetto alla ICSI nel ridurre il tasso di aborto

La IMSI, cioè la ICSI in cui lo spermatozoo è selezionato morfologicamente mediante la tecnica MSOME, si è dimostrata utile soprattutto in quelle coppie che hanno alle spalle ripetuti fallimenti con la tecnica ICSI. In esse infatti la tecnica IMSI ha permesso di aumentare la percentuale di embrioni di ottima qualità, le percentuali di impianto embrionario, le percentuali di gravidanza e una diminuzione delle percentuali di aborto (Bartoov et al., Fertility and Sterility 2003).

 

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